il giardino verticale nella ex filanda

progetto spazio ufficio
luogo Valdobbiadene (TV)
progettista Edilart Studio & Design
committente Ida Villanacci Studio Notarile

Dalla coltivazione del baco da seta ai giardini verticali: in questa ex filanda, centro nevralgico dell’area di Conegliano-Valdobbiadene fin dalla Serenissima Repubblica di Venezia, la natura è la protagonista indiscussa da diversi secoli. Dopo un profondo e attento percorso di riqualificazione degli spazi dedicati alla tessitura, il progetto ha realizzato nuovi ambienti ariosi modificando la destinazione d’uso.
Proprio in questo contesto ha trovato casa un prestigioso ufficio notarile, all’interno del quale Sundar Italia ha installato tre pareti vegetali minuziosamente studiate e progettate per integrarsi coerentemente con il contesto storico dell’edificio senza perdere di vista la funzionalità dell’ambiente.
Appena varcata la soglia d’ingresso, ad accogliere i clienti due giardini verticali dalla forma arrotondata e morbida composti da un mix di essenze radenti e fitte come il Philodendron Scandens, eleganti e sinuose come la Chamadorea e, per dare un tocco di colore, delle profumatissime orchidee.
L’impatto non è solo estetico: i giardini verticali, infatti, collocati in un ambiente piuttosto ampio e dal soffitto molto alto, hanno permesso di contrastare l’eco e ridurre il fenomeno della riverberanza assicurando il comfort acustico essenziale in un luogo di lavoro che guarda al benessere dei propri collaboratori e ospiti. Inoltre, considerando la volontà del cliente di mantenere il più possibile un concetto di open space, con le pareti vegetali Sundar Italia si è trovata una soluzione green e d’impatto per ovviare alla conseguente possibile poca riservatezza. In tal modo le pareti verdi consentono di creare il giusto ambiente quando si ha la necessità di comfort e privacy.

Dopo l’ingresso, si accede al cuore dell’ufficio notarile e si può ammirare immediatamente il terzo elemento verde di grande impatto scenico: l’ultimo giardino verticale prosegue il percorso dell’elemento natura all’interno degli spazi lavorativi. Caratterizzata da forme più tradizionali perfettamente bilanciate da essenze più voluminose e sfrontate, la parete vegetale installata nella sala riunione principale si inserisce alla perfezione nel contesto molto luminoso composto da travi bianche, materiali naturali come pietra e mattoni faccia a vista.
I giardini verticali arricchiscono gli ambienti con un’estetica apprezzabile e gradevole, assicurando al contempo i benefici che solo il verde vivo e vero può dare agli spazi lavorativi: meno stress, più benessere, maggiore produttività e concentrazione.

Tratto da Area 182 maggio/giugno